Abbiamo già parlato di backup completi del computer in questo articolo: http://www.problem-error.com/Software-vari/Utili/backup-completo-hard-disk-o-partizione.html
Oggi invece trattiamo del backup dei dati e precisamente quali programmi utilizzare e su quali dispositivi orientare la nostra scelta in base alle possibili esigenze che possono sorgere.

Prima di iniziare vorrei soffermarmi ancora una volta sull’importanza dei backup non solo in ufficio ma anche in ambiente domestico. Infatti basta pensare che oramai la maggior parte degli utenti archivia le proprie foto sul computer senza pensare ad un eventuale guasto di quest’ultimo.
Inoltre anche se consci di questo pensano che l’eventualità di un gusto sia molto remota.
In realtà i guasti all’hard disk sono i più frequenti proprio perché sono i primi a sentire l’usura del tempo e il ripristino dei dati può diventare molto difficile e costoso se non impossibile.

Per eseguire un backup dei dati ci sono diversi metodi e/o applicativi.
Il backup può essere fatto a mano copiando le nuove cartelle aggiunte sul computer anche sul dispositivo esterno oppure utilizzare applicativi appropriati per questo tipo di compito.
Ovviamente la scelta è molto vasta e le differenze di prezzo anche, si parte da quelli professionali con circa 800 euro per finire a quelli gratuiti ad uso domestico.
I programmi ad uso gratuito non è che sono meno affidabili da quelli professionali ma hanno caratteristiche e funzionalità diverse da quelli professionali (ad esempio a livello domestico potete fare a meno di una criptatura dei file salvati), di seguito vi espongo un elenco dei programmi freeware testati partendo dal migliore:

  • SyncBack
  • GFI Backup
  • Macrium Reflect Free

Per quanto riguarda invece quali dispositivi esterni utilizzare bisogna riflette ai dati che si vogliono memorizzare. Molti utenti, avendo questi dispositivi una capienza elevata, inserisco tutti i dati su di esso e non sul computer quindi la sicurezza del backup in questo modo viene a meno.
Alcuni dispositivi risolvono anche questo problema perché contengono all’interno di esso più hard disk e in base al sistema di raid i dati vengono replicati o meno.
Quindi la prima caratteristica da valutare per il vostro dispositivo e se avere più hard disk nel dispositivo esterno, il costo di questi apparecchi attualmente si aggira intorno ai 250 euro.
La seconda caratteristica da valutare è sicuramente il sistema di comunicazione dalla quale dipende la velocità di trasmissione e la facilità di utilizzo. Le migliori velocità di trasmissione attualmente possono essere ottenute utilizzando la porta USB 3 (che deve essere disponibile sia sul dispositivo che sul computer) oppure tramite una porta di rete (il dispositivo in questo caso è chiamato NAS).
Un’altra caratteristica che ultimamente distingue i dispositivi di storage esterni è la possibilità di fornire i dati eseguendo anche le funzionalità di un player video/audio, infatti si possono collegare apparecchi come televisori o iPhone per visionare i filmati, le foto e le canzoni presenti sul dispositivo di backup.